sabato 23 marzo 2013

il pluripregiudicato ed il presidente

 dal "Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento":




"Il parlamentare eletto dovrà dimettersi obbligatoriamente se condannato, anche solo in primo grado, nel caso di rinvio a giudizio sarà invece sua facoltà decidere se lasciare l’incarico"


Quindi: 


A: se uno è condannato in primo grado, PER QUALSIASI COSA, non può fare il parlamentare,


B: se ti chiami Beppe Grillo ed hai tre condanne definitive, una per omicidio colposo e due per diffamazione (fonte: wikipedia), puoi recarti, anche se non eletto da nessuno, per parlare con il Presidente della Repubblica Italiana in merito al costituendo governo.





e mi parlate di parlamento pulito?

e mi parlate di parlamento pulito?


e mi parlate di parlamento pulito?







sabato 2 marzo 2013

intenti programmatici


da vedere





non ce la fate proprio più

La risposta di Piero Sansonetti, la sinistra che si vorrebbe.

appello a Grillo

no, non è un appello affinchè tu, vista la difficile fase del paese, dimostri responsabilità moderando i toni,
no di questo non me ne frega una cippa...

GRILLO!
MINCHIA!
CAMBIATI 'STO CAZZO DI COGNOME!
CHE QUANDO UNO FA UNA RICERCA
DI ENTOMOLOGIA
VIENE FUORI SEMPRE IL TUO BLOG!!