venerdì 29 giugno 2012

auguri Presidente

Nel porgere, con deferenza, i più sinceri auguri di buon compleanno al Presidente della Repubblica, pubblichiamo un breve intervento che il Nostro fece nel 1956 e dal quale scaturisce il Suo profondo amore per i popoli Europei e per le loro sovranità nazionali, che è forte ,oggi, come ieri.
"Come si può, ad esempio, non polemizzare aspramente col compagno Giolitti quando egli afferma che oltre che in Polonia anche in Ungheria hanno difeso il partito non quelli che hanno taciuto ma quelli che hanno criticato? E' assurdo oggi continuare a negare che all'interno del partito ungherese - in contrapposto agli errori gravi del gruppo dirigente, errori che noi abbiamo denunciato come causa prima dei drammatici avvenimenti verificatisi in quel paese - non ci si è limitati a sviluppare la critica, ma si è scatenata una lotta disgregatrice, di fazioni, giungendo a fare appello alle masse contro il partito. E' assurdo oggi continuare a negare che questa azione disgregatrice sia stata, in uno con gli errori del gruppo dirigente, la causa della tragedia ungherese.

Il compagno Giolitti ha detto di essersi convinto che il processo di distensione non è irreversibile, pur continuando a ritenere, come riteniamo tutti noi, che la distensione e la coesistenza debbano rimanere il nostro obiettivo, l'obiettivo della nostra lotta. Ma poi ci ha detto che l'intervento sovietico poteva giustificarsi solo in funzione della politica dei blocchi contrapposti, quasi lasciandoci intendere - e qui sarebbe stato meglio che, senza cadere lui nella doppiezza che ha di continuo rimproverato agli altri, si fosse più chiaramente pronunciato - che l'intervento sovietico si giustifica solo dal punto di vista delle esigenze militari e strategiche dell'Unione Sovietica; senza vedere come nel quadro della aggravata situazione internazionale, del pericolo del ritorno alla guerra fredda non solo ma dello scatenamento di una guerra calda, l'intervento sovietico in Ungheria, evitando che nel cuore d'Europa si creasse un focolaio di provocazioni e permettendo all'Urss di intervenire con decisione e con forza per fermare la aggressione imperialista nel Medio Oriente abbia contribuito, oltre che ad impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, abbia contribuito in misura decisiva, non già a difendere solo gli interessi militari e strategici dell'Urss ma a salvare la pace nel mondo
"

«Napolitano non venga a Budapest. Con il Pci appoggiò i russi invasori», tratto da il Giornale, 26.5.2006.
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Ancora grazie Presidente.

giovedì 28 giugno 2012

oggi avvenne

Il 28 giugno del 1914 l'arciduca Francesco Ferdinando veniva assassinato  a Sarajevo, sancendo l'inizio della I guerra mondiale.

Questa sera, 28 giugno 2012, si gioca Italia-Germania.

Il 28 giugno 1867 nasceva Luigi Pirandello, uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani, che fece  della "maschera" dietro la quale l'essere umano cela se stesso, recitando una parte e disintegrandosi,  uno dei temi principali della sua opera.

E' proprio di mascheramento e tragica farsa si può parlare, vedendo un popolo che si esalta per una partita di calcio, nella speranza di battere una nazione sotto il comando della quale siamo finiti per il tradimento delle massime istituzioni italiane con l'appoggio della più verminosa classe politica che si sia mai vista dalla fine della seconda guerra mondiale.

martedì 26 giugno 2012

sempre avanti fino al precipizio


In pratica:

1) l'euro è una struttura rigida che invece di omogeneizzare le differenze strutturali tra le diverse economie nazionali ne ha accentuato i problemi, provocando, di fatto, quello che illustri economisti avevano annunciato;


2) come soluzione si propone di irrigidire ancora di più il meccanismo, rendendoci tutti sudditi di un direttorio di euroburocrati a guida crucca.

GENIALE!!



In sintesi:


 



domenica 24 giugno 2012

euroslavia

Ma si crede veramente che portando avanti un progetto di europa, che vede i profondamenti differenti popoli del continente, imprigionati all'interno di un macrostato governato da un branco di burocrati eletti da nessuno e fondamentalmente assoggettato ai sogni egemonici tedeschi, si otterrà qualche cosa di buono?
La storia della ex jugoslavia è lì per insegnarci qualche cosa.

venerdì 22 giugno 2012

ESCLUSIVA: SVELATO IL COMPLOTTO DIETRO L'EUROCRISI


Club bilderberg?
Massoneria internazionale?
Trilater?
Giovani Marmotte?

AH! AH! AH! AH!
SCIOCCHI!!!!


Dietro la crisi che sta investendo l'unione europea, in realtà, si nasconde una subdola manovra dei crucchi per indebolire gli altri paesi dell'eurozona e poter vincere gli europei di calcio.

la signora merkel mentre esprime,  sobriamente, il suo apprezzamento per i risultati del voto greco del 18 giugno scorso




giovedì 21 giugno 2012

avere il senso della storia




da "otto e mezzo" del 20/06/2012, dal minuto 29:

Lilli gruber: "C'era un altro clima politico. Quando lei va in giro riscontra una grande passione per la politica con i partiti che sono al 4% 6% del consenso?"

Matteo Renzi: "se lei pensa come era il '92, '93, poco prima che prodi si mettesse in bici per vincere le elezioni il clima era lo stesso"