lunedì 28 febbraio 2011

profondo rosso


La Mole Antonelliana è un punto fisso nello skyline torinese. 
Originariamente progettata per essere una Sinagoga, venne poi destinata ad altro scopo sino a diventare l'attuale sede del Museo Nazionale del Cinema,  quasi un un sigillo visivo di un antico rapporto tra Torino e la Settima Arte.







Tale relazione inizio subito. 
Nel 1896 Torino vide, prima in Italia, la proiezione da parte dei fratelli Lumiere, di una pellicola cinematografica.

I primi studi cinematografici del giovane Stato, vengono aperti nella capitale sabauda, nel 1907.














Il 18 aprile 1914, al Teatro Vittorio Emanuele di Torino venne proiettata, in contemporanea con Milano, la prima di Cabiria, immaginifico kolossal girato da un pioniere del cinema: il piemontese Giovanni Pastrone.

Certo è che Torino si presta magnificamente ad essere il set ideale per storie che pescano nell'abisso dell'animo umano.
 
 
 Il 3 gennaio 1889 Friedrich Wilhelm Nietzsche, che all'epoca ivi risiedeva,  assistendo ad un cocchiere che frustava un cavallo, dette definitivamente sfogo alla sua follia lanciandosi ad abbracciare il destriero urlando "Tu, disumano massacratore di questo destriero!". Fu portato via mentre urlava di essere Dionisio, Gesù Crocifisso,  Signore e Tiranno di Torino.
 
 
 
 Sorte tragica occorse anche ad Emilio Salgari, Veronese di nascita ma Torinese di adozione che il 25 aprile 1911, nei boschi dietro Madonna del Pilone (la cui chiesa fu tra l'altro, per i credenti, luogo di un miracolo) decise di porre fine alla sua fatica di vivere, squarciandosi il ventre e la gola con un rasoio.
 
 

Dario Argento probabilmente colse tale sulfurea vibrazione e utilizzò le ville e le strade della città come set per il suo film più famoso "Profondo Rosso".

"La donna della Domenica", romanzo di Fruttero e Lucentini, portato sullo schermo da Luigi Comencini, è un torbido giallo che racconta di un omicidio compiuto con un fallo di pietra tra le colline torinesi e che si dipana tra le perversioni della borghesia radicalchic della Torino Bene. Lucentini morì suicida gettandosi dalla tromba delle scale imitando altro suo illustre concittadino: Primo Levi.











Tale storica vicinanza tra il capoluogo piemontese, la Settima Arte e tutto quanto ha il sapore  del mistero e del  grottesco, si è anche espressa nelle scelte politiche fatte dalla cittadinanza.

Ricordiamo ad esempio che per ben due mandati è stato eletto come Primo Cittadino  l'unico sindaco al mondo disegnato dal Maestro degli effetti speciali Carlo Rambaldi:
Sergio Chiamparino.

Da sceneggiatura da film noir anche la vicenda che ha portato il cugino di ET  a capo del comune: il Nostro venne infatti candidato dall'allora PDS a seguito dalla morte improvvisa del prescelto candidato Domenico Carpanini durante un dibattito elettorale con il candidato del centro destra Roberto Rosso .



Fedeli a tale  inquietante tradizione i vertici nazionali del PD,  alle primarie per le elezioni comunali  del prossimo maggio, hanno sponsorizzato  un uomo  che non sfigurerebbe in una riedizione del Noferatu di Fritz Lang:




PAURA NEH!!!

mercoledì 23 febbraio 2011

SENZA VERGOGNA

Non è ammissibile!
Non è possibile!
Inaccettabile!
Il presidente del consiglio italiano che stringe patti con il dittatore Gheddafi!
Ahi noi!
Dove finirà la Democrazia!
Dove finirà?
Dobbiamo fare qualcosa!
Non si è mai vista una cosa del genere!!
Il presidente del consiglio si deve dimetterre!










Il prode Prodi con Omar El Bahsir dittatore sudanese responsabile di crimini di guerra e contro l'umanità.





Qual'è la differenza fondamentale tra gli accordi fatti con Gheddafi ed altri dittatori sanguinari, dai governi D'alema/Amato/Prodi (Di Pietro c'era sempre)  rispetto a quelli del governo Berluconi?

Nessuna.

Il 9/12/2007 il sito del governo italiano presieduto da Romano Prodi così scriveva:

"Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha incontrato, a margine del vertice Ue-Africa, il leader libico Gheddafi. Nel corso del colloquio cordiale e costruttivo il presidente Prodi ha ribadito la volontà del governo italiano di compiere ogni sforzo per superare attraverso una intesa di carattere globale le difficoltà che hanno fino ad oggi impedito di giungere ad un accordo definitivo atto a superare il lungo contenzioso che ha diviso Italia e Libia, due paesi amici e vicini.
Il leader libico ha anch'egli auspicato il rapido raggiungimento di un'intesa diretta basata sulla valorizzazione dell'importante e positivo lavoro che in questi mesi hanno svolto i ministri degli Esteri. Il presidente Prodi e il leader libico hanno concordato a tal fine di vedersi già nelle prossime settimane. Testimone d'onore dell'incontro è stato il Presidente algerino Bouteflika"



Solo che nel caso dei governi di sinistra, si facevano con meno evidenza per non turbare le finte anime belle dei suoi votanti che da parte loro, nonostante leggessero di tali accordi su Repubblica, facevano finta di non sapere con chi stavano commerciando. 

Le anime belle di sinistra facevano finta di non sapere!

Berlusconi semplicemente ha reso impossibile nascondere il fatto che da decenni tutti i governi italiani stavano facendo accordi con il dittatore.
Inammissibbile per l'opinione pubblica di sinistra che sulla menzogna, il trasformismo, il negazionismo fonda tutta sè stessa.

Lascio la conclusione a Zia Letizia



giovedì 17 febbraio 2011

contrordine kompagni

 Rosy Bindi all'assemblea del PD  a Varese, l'8/10/2010:

 "Nei confronti della Lega è tempo di pronunciare parole chiare e smascherare un doppio imbroglio... sotto il profilo della legalità..sostiene il governo dell'illegalità a Roma....e che dire del ministro dell'interno che si vanta di aver raggiunto i più grandi risultati per avere arrestato latitanti...ha votato lo scudo fiscale che è stato il più grande regalo alla criminalità organizzata...il più grande radicamento dell'ndrangheta fuori dalle regioni di origine è nell'asse Pavia Varese..nei comuni governati dalla lega  "


Bersani intervistato il 15 febbraio 2011, dal quotidiano di partito della Lega "La Padania:

"Credo da sempre che, pur da posizione diverse e anche alternative, ci siano due vere forze autonomiste in questo Paese: il Pd e la Lega. Noi rivendichiamo e vogliamo coltivare, rinnovandola, questa nostra antica tradizione. Abbiamo in testa "l`Italia delle autonomie"

e mò chi glielo dice a Saviano!!!!!!????

mercoledì 16 febbraio 2011

tre nuovi candidati per le primarie del PD


La sfida nel Piddì per scegliere chi rappresenterà la più grande coalizione antiberlusconiana che l'universo abbia mai visto, si arricchisce di tre nuovi aspiranti al titolo:

AmadineGiàGià, detto dagli amici "l'anello mancante",
che è riuscito prima a benedire le rivolte che si stanno svolgendo in nord africa:
''Presto vedremo materializzarsi un nuovo Medio Oriente senza l'America e il regime sionista e non ci sara' piu' spazio per l'arroganza del mondo occidentale"

per poi passare a reprimere nel sangue le proteste che si sono allargate  contro il suo regime:
“E’ ovvio che questi oppositori non otterranno alcun risultato” dice. “Volevano distruggere lo splendore della nostra nazione ma stanno solo gettando fumo negli occhi. E non parlo della manovalanza, parlo degli organizzatori, delle menti della protesta. Quel fumo finirà nei loro occhi”.
E questo qui mi sa che la cadrega a Nicchi ce la ruba, sissì.


 
Joumana Haddad,  scrittrice libanese che ha affermato:
 "Le donne in Italia? Trattate come nel mondo arabo"Finalmente un grido di rabbia dalle donne italiane. Vengo spesso in Italia e ogni volta mi montava l'indignazione: se nel mio mondo posso capire - pur senza accettarlo - che la donna sia trattata con poco rispetto, non posso accettarlo da un Paese come l'Italia".
Oppercarità, uno sbroccamento pari al mitico duo comico Bindi-Turco, ma vuoi mettere la differenza a livello estetico.




Sara Tommasi, coinvolta in una gang bang di intercettazioni incrociate per l'ennesima indagine contro Abberlusconi,
che ha detto di sentirsi perseguitata:
“Secondo me sono i servizi segreti”: ha dichiarato. “Mi somministrano di nascosto sostanze che mi hanno fatta diventare malata di sesso; per controllarmi mi hanno impiantato anche dei microchip. Mi spariscono cose a casa e ho dei buchi neri. In casa mia – ha aggiunto - entrano persone, spariscono cose e forse mi mettono anche dei gas. Sento un odore pesante, mi addormento e dormo tantissimo. Ho dei buchi neri - prosegue - e a volte mi sento obbligata a fare qualcosa...C'e' un sistema per uniformare una volontà comune, per mantenere lo stato delle cose in Italia. Potrebbero esserci dietro anche riti satanici''.
Favorita nei sondaggi.

lunedì 14 febbraio 2011

se non ora, più tardi



E fu così che da un giorno all'altro
bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso.
Ma le comari di un paesino
non brillano certo d'iniziativa
le contromisure fino al quel punto
si limitavano all'invettiva.

mercoledì 9 febbraio 2011

lunedì 7 febbraio 2011

crisi senza fine

Due to recent budget cuts and the cost of electricity, gas and oil, as well as current market conditions and the continued decline of
the economy, the Light at the End of the Tunnel has been turned off.
We apologize for the inconvenience.