giovedì 30 dicembre 2010

WANTED!


""Preservarne l'integrità fisica". Questo sarebbe il motivo per il quale il presidente brasiliano uscente, Inacio Lula da Silva, avrebbe deciso di non estradare l'ex terrorista rosso Cesare Battisti. Lo ha rivelato il canale verdeoro Globenews, che ha così anticipato la (presunta) decisione del presidente Lula, che già nei giorni scorsi aveva annunciato di non voler lasciare la "patata bollente Battisti" nelle mani Dilma Rousseff,  presidente dal primo gennaio 2011......
CHI E' CESARE BATTISTI - Su Cesare Battisti pende una condanna in contumacia all'ergastolo, con sentenze passate in giudicato per aver commesso quattro omicidi, legati a doppio filo alle violenze che hanno scosso l'Italia durante gli anni di piombo. Tra le efferatezze commesse da Battisti -  oltre a rapine in banca e supermercati, i cosiddetti "espropri proletari" - secondo gli inquirenti c'è l'omicidio di Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, freddato nel 1978 a Udine. Nel 1979, l'ex terrorista rossso Battisti fu complice nell'omicidio di Lino Sabbadin, colpevole di esseresi opposto a un tentativo di rapina nella sua macelleria.

IL CASO TORREGIANI - L'anno successivo il caso più eclatante: l'omicidio, a Milano, del gioielliere Pierluigi Torregiani, in cui fu coinvolto anche il figlio dell'uomo, da quel giorno costretto su una sedia a rotelle. Battisti fu condannato come co-ideatore dell'attentato. L'ultimo omicidio di cui è accusato Battisti risale sempre al 1979, quando sempre a Milano, l'agente della Digos Andrea Campagna, fu freddato con diversi colpi d'arma da fuoco al volto: l'ex Pac è ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio."

da Libero

Link all'estratto del libro di Giuseppe Cruciani "Gli amici del terrorista", riguardante le protezioni delle quali l'infame assassino ha goduto.

giovedì 23 dicembre 2010

Rivelazioni

Devo dire che quando un po' di giorni fa ho sentito la Bindi espimere il concetto che un eventuale ingresso dell'UDC nell'attuale maggioranza di governo sarebbe stato un "ribaltone perché Casini è stato eletto con l'opposizione" , tal affermazione mi è parsa una sciocchezza.
Perché innanzitutto nessuno si presenta alle elezioni per andare all'opposizione ma bensì per andare a governare, poi se perde  "fa l'opposizione". Non esiste una "coalizione di opposizione", esistono dei partiti che perdono e non governano.
Inoltre perché per le politiche del 2008 l'UDC non si era presentato nella coalizione capitanata da Walter Veltroni ma, bensì, aveva corso da solo. Dopo cinque anni passati a governare l'italia nella coalizione di centro destra, non avendo accettato di confluire nel PDL ed il PDL, a quanto dice Berlusconi, su ordine di Fini, non avendo accettato l'apparentamento come con la Lega, tale partito aveva scelto  di partecipare alle elezioni in maniera autonoma.

Ma quando questa mattina su La7 ho sentito Andrea Orlando del PD & co. (co.= Nicchi) ripetere lo stesso concetto e cioè che  " alcuni parlamentari che sono stati eletti PER FARE L'OPPOSIZIONE passano in maggioranza" (min. 00.30 circa) in me qualche cosa è scattato.

Io adesso non so se Siddharta Gautama Buddha quando sotto l'albero di fico raggiunse la (il?) bodhi, abbia provato ciò che io ho provato, fattostà che il mio mondo da oggi non sarà più lo stesso, non potrò più camminare per strada dicendo di "non sapere".

Io adesso so!

Quella che mi è sembrata, da parte del PD & co, una strategia politica degna di un branco di lemming, tutte quelle dichiarazioni che avrebbero fatto impallidire Tzara ed Artaud e che facevano sì che uno si domandasse "ma sta scherzando? è una candid camera, tirate fuori Nanni Loy dai!!", adesso mi è chiara.

Stupido io che credevo che il PD & co volesse  andare al governo, adesso ho capito!

Il PD & co. quando partecipa ad un'elezione corre per andare all'Opposizione!
E lo fa scientemente!

Adesso capisco che tutte le dichiarazione dei suoi leader sono consapevolmente volte a non farsi votare!

Il PD & co. quindi può dire tranquillamente di essere un partito vincente e rivolto al futuro.
Perché sicuramente con le boiate che proferiscono ogni volta che aprono la bocca, vinceranno sempre le elezioni sì, ma per andare all'opposizione.


E BUON NATALE A TUTTI!



lunedì 20 dicembre 2010

Emergenza droga: Subito l'antidoping in parlamento!

Dario Franceschini si esprime sulla situazione politica attuale e sulle strategie da attuare:

«Siamo al livello massimo di emergenza democratica, i rischi sono fortissimi. Prendiamo un insegnamento dalla storia: i nostri padri, prima di fare le lotte partigiane, non si domandavano "sei per la monarchia o per la Repubblica?". Prima liberarono il Paese e poi iniziarono il confronto
politico. Dobbiamo ragionare allo stesso modo».

venerdì 17 dicembre 2010

Crying Pink Panther






Blake Edwards
26 luglio 1922 - 15 dicembre 2010

giovedì 16 dicembre 2010

pir(l)ofili

Anna Finocchiaro, presidente senatori PD, commenta gli scontri avvenuti a Roma:

«Abbiamo chiesto che il ministro dell'Interno riferisca in aula su tre punti rispetto a quelli che ieri erano chiaramente degli infiltrati nelle manifestazioni di Roma: vogliamo sapere chi li manda, chi li paga e che vogliono. Di tutto abbiamo bisogno fuorchè di un ritorno al passato»


 Io spero che ci siano degli agenti che si "infiltrino" nei movimenti cosiddetti antagonisti al fine di prevenire od almeno identificare gli attuatori di quella che è classificabile come una strategia terroristica ed eversiva.
Persone che si organizzano per portare armi in piazza e colpiscono a volto coperto.

Il PD come al solito gioca con il fuoco ed ha perso un'altra buona occasione per stare zitto.

mercoledì 15 dicembre 2010

Bindologica

Rosy bindi il 14/12/2010 dopo che il governo ha ottenuto la fiducia anche alla Camera dei Deputati:


Bindi: "...noi abbiamo incassato un allargamento  dell'opposizione ed un forte restringimento della maggioranza...questo è il governo Scilipoti [fuoriuscito dall'IDV] che si è prestato ai traffici di questi giorni"

Gruber:  anche il vostro ex del PD Calearo ha salvato il governo Berslusconi"


Bindi: "il voto di Calearo è stato un voto aggiuntivo"


Gruber: "ne avevate altri due che avevano abbandonato [ il PD]

Bindi" questo è successo prima ma sostanzialmente questo governo è caduto per due dipietristi [minuto 03:04]...

...che ci sia stata una compravendita è evidente  basta andare  nei siti basta andare nella rete [min 06:06]..c'è un'inchiesta  aperta della magistratura....


...noi siamo contro Berlusconi continueremo ad esserlo...

...Se Casini va con Berlusconi sarebbe un ribaltone, quello si'. Perche' Casini e' stato eletto con l'opposizione...



giovedì 9 dicembre 2010

la scala della vergogna

E così il 06/12/2010 si è messa in scena un'altra ignobile pagina di storia del kulturame italiano.

Nuovamente come accadeva nel 68 e nel 77, abbiamo visto gli Intellettuali(sic!) italioni  e non solo,  che mentre si accingevano a presiedere quella farsa che è la Prima  della Scala,  vestiti in smoking, solidarizzavano con le proteste violente dei kollettivi studenteski, dei lavoratori della kultura e degli immigrati (e sì, immigrati, non "migranti").

Ed in mezzo a prendersi le mazzate per difenderli oggi come allora, gli agenti della Polizia Italiana.
Per loro adesso come allora, nessuna solidarietà.

Ed il presidente Napoletano? 

E sì che stavano facendo il loro lavoro, però visto che il nostro solidarizza con qualsiasi cosa respiri,  visto che ha applaudito la declamazione da parte di Barenboing dell'articolo della costituzione di un paese a cui  il  Direttorio d'Orchite  non  appartiene, qualche parola per chi si prendeva le botte per difendere lui e quella banda di debosciati che lo circondavano,  avrebbe potuto spenderle.



Ma vediamo cosa ha detto l'ex procuratore  Borrelli, il Salvatore d'Italia:

 «il messaggio di Barenboim è stato un gesto di generosità per i manifestanti fuori» 










O il medico più  famoso nella storia per la Ricerca di Raccolta Fondi, Umberto Veronesi:

La cultura è istruzione e scuola e anche gli studenti - ha aggiunto Veronesi ricordando le proteste fuori dal teatro - hanno le loro ragioni». 



Lascio però la conclusione a Pier Paolo Pasolini ed alle parole che dedicò ai rivoluzionari d'accatto del 68' .


È triste. La polemica contro
il PCI andava fatta nella prima metà
del decennio passato. Siete in ritardo, figli.
E non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati...
Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi
quelli delle televisioni)
vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio
delle Università) il culo. Io no, amici.
Avete facce di figli di papà.
Buona razza non mente.
Avete lo stesso occhio cattivo.
Siete paurosi, incerti, disperati
(benissimo) ma sapete anche come essere
prepotenti, ricattatori e sicuri:
prerogative piccoloborghesi, amici.
Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte
coi poliziotti,
io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri.
Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.
Quanto a me, conosco assai bene
il loro modo di esser stati bambini e ragazzi,
le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui,
a causa della miseria, che non dà autorità.
La madre incallita come un facchino, o tenera,
per qualche malattia, come un uccellino;
i tanti fratelli, la casupola
tra gli orti con la salvia rossa (in terreni
altrui, lottizzati); i bassi
sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi
caseggiati popolari, ecc. ecc.
E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci,
con quella stoffa ruvida che puzza di rancio
fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente,
e lo stato psicologico cui sono ridotti
(per una quarantina di mille lire al mese):
senza più sorriso,
senza più amicizia col mondo,
separati,
esclusi (in una esclusione che non ha uguali);
umiliati dalla perdita della qualità di uomini
per quella di poliziotti (l’essere odiati fa odiare).
Hanno vent’anni, la vostra età, cari e care.
Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia.
Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete!
I ragazzi poliziotti
che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione
risorgimentale)
di figli di papà, avete bastonato,
appartengono all’altra classe sociale.
A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento
di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte
della ragione) eravate i ricchi,
mentre i poliziotti (che erano dalla parte
del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque,
la vostra! In questi casi,
ai poliziotti si danno i fiori, amici. 





lunedì 6 dicembre 2010

ronnie zapatero



Quasi meglio  del "cattivissimo" Ronald Reagan che nel 1981 licenziò 12000 controllori di volo in sciopero.

Questa volta il compagno socialista Zapatero ha utilizzato l'esercito per far tornare a lavorare i controllori di volo che scioperavano per una legge da loro ritenuta penalizzante.

Sotto la minaccia di essere deferiti seduta stante alla Corte Maziale e di vedersi piombarere addosso condanne  tra gli 8 e i 10 anni di carcere e di ritrovarsi pignorate case e conti correnti bancari, i "casualmente malati" controllori sono tornati sui loro  passi ed al lavoro.

Questa è la sinistra spagnola, da noi il PD e Nicchi, che ovviamente tacciono.

Così come hanno taciuto quando Green Revolution Obama ha rilanciato il nucleare.

Si conferma così nuovamente il fatto che, tra i paesi occidentali,  oramai solo in Italia continua ad esistere una sinistra  che si ostina a rimanere legata ad una ideologia stantia e sconfitta dalla storia, incapace di dare risposte concrete a quanto avviene a livello mondiale.

giovedì 2 dicembre 2010

wikifreaks

Dichiarazione resa da Mr. Johnny Stardust, funzionario capo del Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti, durante una conferenza, tenutasi a Las Vegas  presso il casinò Egyptian Nights, relativa alla gigantesca fuga di notizie riservate e diffuse da wikileaks:

"..quanto è capitato è imputabile all'avvenuto ed anche comprensibile, abbassamento della guardia sulla sicurezza interna a seguito della scomparsa di  Bobby Fisher,  il nemico n° 1 degli USA. Ricordo a tutti il mirabile dispiegamento di forze che l'Amministrazione  ha posto in essere per arrestare questo pericolosissimo terrorista..."


bobby dice la sua in merito alla fuga di notizie

mercoledì 1 dicembre 2010

ovvove! mi si è fusa la vendola!

Nichi Vendola commenta la gestione dell'ordine pubblico a Roma, durante le manifestazioni del 30/11/2010 contro la riforma dell'Università:


Roma "assediata da una vera e propria tenaglia militare, che ricorda altre epoche e altre capitali: Roma blindata e sequestrata come Santiago del Cile" ai tempi di Pinochet